COSA SCRIVONO DI ME
Le parole della critica Nazionale e internazionale sulle interpretazioni di Maria Teresa Leva.
L'Otello di Verdi delizia il pubblico di Liegi
OPÉRA ROYAL DE WALLONIE, LIEGI, GIUGNO 2026
"Un'oasi di dolcezza questa sera è la voce di Maria Teresa Leva nei panni di Desdemona. La sua Ave Maria nel terzo atto, coronata da un pianissimo di una bellezza straordinaria, commuove profondamente il pubblico, tanto che passano diversi secondi prima che scoppi il meritato applauso. Ma anche nel Canto del Salice, così come nel duetto d'amore iniziale con Otello, si può apprezzare il suono incantevole e delicato del suo soprano. Nel duetto con Otello all'inizio del terzo movimento, dimostra anche di saper far emergere dalla sua voce toni più drammatici."
Klassik begeistert
OTELLO | Opéra de Liège
OPÉRA ROYAL DE WALLONIE, LIEGI, GIUGNO 2026
"La Desdemona di Maria Teresa Leva è stata una delle sorprese più piacevoli della serata.
Il ruolo si adatta straordinariamente bene alla sua voce. Il suo canto è caratterizzato da un'eleganza naturale, unita a una fragilità che valorizza magnificamente il personaggio. Durante tutta l'esecuzione ha trasmesso sincerità e onestà emotiva, qualità essenziali per una Desdemona convincente.
Il Canto del Salice e l'Ave Maria sono stati interpretati con semplicità e sobrietà, lasciando che fosse la musica stessa a trasmettere l'emozione.
È facile immaginare che questo ruolo diventerà una parte importante del suo repertorio negli anni a venire."
opera diary
Una scenografia nuova e audace.
sydney opera house, gennaio 2026
"Maria Teresa Leva, nel ruolo di Liu, è stata straordinaria, dimostrando un controllo mozzafiato e una sonorità splendidamente stratificata, soprattutto all'inizio dello spettacolo."
Turandot come paesaggio psicologico nella messa in scena di Ann Yee per Opera Australia
sydney opera house, gennaio 2026
"Durante la sua prima visita in Australia, il soprano italiano Maria Teresa Leva ha impressionato anche nel ruolo di Liù, rivelandosi una interprete commovente; il suo “Signore, ascolta” è stato squisito, con le ultime note acute di una purezza cristallina e impeccabile."
Maria Teresa leva debutta nel ruolo
teatro comunale pavarotti freni, novembre 2025
"Maria Teresa Leva debuttante in Tosca, non ha deluso le aspettative, considerando la difficoltà del ruolo e la presenza in sala della grandissima Raina Kabaivanska, una delle interpreti di riferimento per questo ruolo. Il soprano mostra un timbro interessante, uniforme in tutti i registri , emesso con sicurezza e buona dizione. Gli acuti sono svettanti e taglienti (bellissimo il finale), i pianissimi di grande classe come nel "Vissi d'arte", eseguito con grande intensità. In scena è pienamente a suo agio, la sua è una Tosca passionale e combattiva allo stesso tempo."
Modena - Teatro Comunale Pavarotti-Freni: Tosca
teatro comunale pavarotti freni, novembre 2025
"Nel ruolo del titolo, Maria Teresa Leva offre un debutto di notevole solidità. La voce, ben proiettata, timbricamente generosa e omogenea nella gamma, si impone per la capacità di coniugare slancio drammatico e controllo tecnico. Gli acuti, incisivi e luminosi, sostengono con naturalezza le frasi più impervie; altrettanto degni di nota sono i pianissimi, sorretti da un fiato saldo e da una linea che conserva eleganza anche nei momenti di massima intensità emotiva. Il suo “Vissi d’arte”, fraseggiato con misura e privo di facili enfasi, emerge come vertice interpretativo: non un lamento gridato, ma un interrogativo dolente che affiora quasi in controluce, rivelando la fragilità umana del personaggio. Scenicamente Leva disegna una Tosca appassionata, combattiva, capace di oscillare con naturalezza tra impulsività e tormento interiore, pur se nel secondo atto qualche gesto avrebbe potuto trovare un’articolazione più intima e sfumata."